Il metodo
Mille società quotate negli Stati Uniti (S&P 500, MidCap 400 e altre, comprese alcune grandi aziende estere) vengono analizzate ogni giorno con gli stessi criteri. L'idea è antica e semplice: comprare aziende che fanno soldi in modo solido, quando non costano troppo.
Due misure
Qualità, da 0 a 100: rendimento del capitale investito, margini, debito, crescita e costanza degli utili, quanta parte degli utili diventa cassa vera.
Convenienza, da 0 a 100: prezzo rispetto a utili e cassa, confrontato con il settore, crescita attesa e andamento recente del prezzo.
Il punteggio le mette insieme e serve a scegliere tra le aziende che passano tutti i controlli.
I verdetti
- Buy
- Buona qualità a un prezzo ragionevole, nessun allarme.
- Hold, cara
- Qualità sì, ma il prezzo è alto. Se ce l'hai si tiene, non si compra.
- Hold, in peggioramento
- Qualcosa si è guastato. Si vende al prossimo ribilanciamento.
- Reject
- Non passa i controlli di base.
- Da verificare
- Bilanci incompleti o insoliti: va guardata a mano.
Gli analisti
Per ogni azienda guardiamo cosa si aspettano le banche d'affari. Il segnale ⚠️ indica declassamenti o stime degli utili tagliate: anche se i bilanci sono buoni, il mercato vede qualcosa che i numeri passati non mostrano ancora. 👀 indica qualcosa da guardare, come pochi analisti o l'ultima trimestrale sotto le attese.
Il portafoglio dei 20
- Si ribilancia due volte l'anno, a metà marzo e a metà settembre, dopo le trimestrali.
- Si vende solo chi è sceso a Hold in peggioramento o Reject. Chi è solo diventato caro resta.
- I posti liberi fino a venti vanno alle aziende con il punteggio più alto, prima quelle dell'S&P 500, saltando i segnali ⚠️, al massimo tre per settore.
- Un titolo che supera il 10% del portafoglio torna al 7%.