Mille azioni al setaccio, ogni giorno.
Restano le aziende di qualità che costano il giusto. Regole fisse, nessuna intuizione, e per ogni titolo il perché, controllo per controllo.
Un punto per ogni azione analizzata. Si accendono le venti che passano.
Tre maglie, una dopo l'altra
1Qualità
Redditività del capitale, margini, debito, utili costanti e che diventano davvero cassa. Gli ultimi cinque anni di bilanci, letti allo stesso modo per tutti.
2Prezzo
Utili e cassa rapportati a quanto costa l'azione, confrontati con il settore. Una grande azienda pagata troppo resta in attesa.
3Segnali
Stime degli analisti tagliate, declassamenti, utili attesi in calo: chi li ha viene segnalato prima di entrare in portafoglio.
Un portafoglio da venti, due volte l'anno
A metà marzo e a metà settembre, dopo le trimestrali: si vende solo chi è peggiorato, i posti liberi vanno alle aziende migliori, al massimo tre per settore. Nel backtest sui componenti storici dell'S&P 500 dal 2016 questa regola ha fatto meglio dell'indice. È un risultato passato, non una promessa: per questo ogni verdetto viene salvato con la sua data.